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Amazon, gli ultimi dati confermano: meno nuovi venditori ma più opportunità per chi è strutturato

Se hai letto di recente qualche report sul mondo Amazon, avrai sicuramente incontrato un dato che apre spazio a molte riflessioni. Nel 2025 le nuove registrazioni di venditori sulla piattaforma sono scese ai minimi degli ultimi dieci anni, fermandosi a circa 165.000. Ovvero, il 44% in meno rispetto all’anno precedente. Un calo netto, che potrebbe sembrare allarmante a prima vista.

Eppure, guardando l’insieme dei dati disponibili, emerge una narrazione che è molto più sfumata. Amazon non sta diventando meno interessante come canale di vendita, ma sta diventando più esigente. E per chi vende in modo professionale e strutturato, questa è una notizia decisamente positiva.

Proviamo a condividere insieme alcune riflessioni.

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Un marketplace più maturo, non in declino

Per prima cosa, la riduzione delle nuove iscrizioni riflette un fenomeno che gli esperti di settore hanno definito Great Compression. In altri termini, è una stretta progressiva che ha penalizzato chi si avvicinava ad Amazon con un approccio improvvisato o speculativo. Tariffe in aumento, costi pubblicitari più elevati, regole della piattaforma sempre più complesse: tutto questo ha alzato sensibilmente la soglia d’ingresso.

Ma attenzione. L’evoluzione così riassunta non ha ridotto il mercato totale. Al contrario. Il GMV (Gross Merchandise Value) generato dai venditori terzi su Amazon ha raggiunto i 305 miliardi di dollari solo negli Stati Uniti, e i 575 miliardi a livello globale. Meno venditori, quindi, ma più fatturato complessivo. Il che significa che chi è rimasto (o chi entra oggi con la giusta preparazione) ha accesso a una fetta di mercato più grande di prima.

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Qualche numero per avere le idee più chiare

A conferma di quanto sopra, ecco alcuni dati che manifestano in modo più completo e integrato lo scenario attuale:

Metrica 2021 2025 Variazione
Venditori attivi 2,4 milioni 1,65 milioni –31%
Venditori con fatturato $1M+ 60.000 100.000+ +67%
Traffico per venditore +31% N/A
Nuove registrazioni annue ~295.000 165.000 –44%
GMV globale Amazon 3P $575 mld In crescita

Il dato forse più significativo è il secondo. I venditori che fatturano oltre 1 milione di dollari annui sono passati da 60.000 a oltre 100.000. Un incremento del 67% in quattro anni, che dimostra come il marketplace stia premiando chi investe nella qualità dell’operazione e non chi si limita a mettere un prodotto online.

Il traffico per venditore attivo è invece cresciuto del 31% dal 2021. Con meno concorrenti nel campo, ogni inserzione ben ottimizzata ha oggi più visibilità potenziale di quanto non avesse qualche anno fa. E questo è un importante vantaggio reale, concreto, che si traduce direttamente in più opportunità di conversione.

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A cambiare è anche la composizione dei nuovi venditori

Un altro aspetto interessante riguarda la provenienza geografica dei nuovi iscritti. Nel 2025, i venditori cinesi rappresentano il 59,9% delle nuove registrazioni (in calo dal 62,3% del 2024). Quelli statunitensi si fermano al 16,3%, in forte discesa rispetto al 70,8% del 2016.

Questo ci segnala due cose. La prima è che la concorrenza internazionale (in particolare asiatica) è strutturale e va affrontata con strumenti adeguati, non ignorata. La seconda è che c’è ancora spazio per i venditori europei e italiani che

  • sanno differenziarsi
  • conoscono il mercato locale
  • lavorano sulla qualità dell’esperienza cliente.

Chi vende dall’Italia ha spesso un vantaggio competitivo sottovalutato: la capacità di offrire prodotti con una storia, un’identità, un posizionamento premium.

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Cosa significa tutto questo per la tua attività?

Se sei già un venditore Amazon con una struttura operativa solida, le implicazioni di questa nuova evoluzione sono chiare:

  • Hai meno concorrenti diretti rispetto a qualche anno fa, soprattutto nelle fasce di prezzo medio-alte.
  • Il traffico per venditore è in aumento. È ancora più importante avere inserzioni ottimizzate, schede prodotto curate e una gestione attenta delle recensioni.
  • La redditività dipende sempre di più dal controllo dei costi: fee, costo del venduto, spesa pubblicitaria. Chi ha visibilità sui propri numeri in tempo reale prende decisioni migliori.
  • Il margine si difende solo con la precisione. Calcolare correttamente il prezzo di vendita, monitorare i rimborsi FBA, gestire l’IVA in modo corretto nei marketplace europei sono attività che fanno la differenza tra un’operazione in perdita e una profittevole.

Se invece stai valutando di entrare su Amazon per la prima volta, il messaggio è un po’ diverso, ma non per questo scoraggiante. L’accesso richiede oggi più preparazione e investimento iniziale, ma le opportunità per chi arriva strutturato sono concrete.

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Strumenti e dati: il nuovo fattore competitivo

In questo contesto, la differenza tra chi cresce e chi ristagna si gioca sempre più sul piano degli strumenti e dell’analisi dei dati. E cioè, sapere con precisione:

  • quali prodotti stanno performando
  • qual è la marginalità reale dopo fee e pubblicità
  • dove si perdono rimborsi FBA non reclamati
  • come si posiziona il proprio catalogo rispetto alla concorrenza.

Piattaforme come la nostra nascono proprio per rispondere a questa esigenza. Dare ai venditori Amazon una visione chiara e integrata della propria attività, senza dover incrociare manualmente report e fogli di calcolo. Profitto reale, gestione dell’IVA, analisi delle performance per singolo ASIN: strumenti che permettono di prendere decisioni rapide e informate, anche quando il marketplace cambia le regole.

In un Amazon sempre più competitivo, chi lavora con dati precisi e aggiornati parte già un passo avanti!

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È il momento giusto per chi è pronto

Insomma, come abbiamo visto in queste righe, la contrazione dei nuovi venditori non è un segnale che Amazon stia perdendo appeal. È invece il segnale che il marketplace è cresciuto ed è diventato un canale sempre più serio, per chi lo approccia seriamente.

I numeri che abbiamo riassunto sembrano confermare questa tendenza: più fatturato, più traffico per venditore, più milionari della piattaforma. Perché non approfittarne?

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