Come evitare errori nella gestione fiscale su Amazon
Come evitare errori nella gestione fiscale su Amazon - Parte 1

Di tutti gli aspetti della vendita online probabilmente la gestione fiscale è uno dei meno piacevoli, ma per evitare di fare errori, e ritrovarsi poi con delle problematiche più gravi, è sufficiente conoscere alcuni aspetti fiscali che affronteremo in modo semplice e chiaro in questo articolo.

1 Che report di Seller Central utilizzare per le informazioni fiscali

Se hai già iniziato a vendere ti sarai già trovato a dover compilare il registro corrispettivi, emettere fatture ed altri documenti contabili, ma dove vanno prese le informazioni riguardo alle vendite che effettui su Amazon?

1.1 Report Transazioni con IVA

Seller Central mette a disposizione moltissimi report per il venditore, ognuno dei quali contiene informazioni differenti ed utili a diversi scopi. Per fortuna, per i seller europei, Amazon crea un report ad-hoc che contiene tutte le informazioni rilevanti ai fini fiscali, questo è il “Report transazioni con IVA”.

Questa è la descrizione che troviamo in Seller Central:

Il Report Transazioni con IVA di Amazon fornisce informazioni dettagliate circa le vendite, i resi, i rimborsi, le spedizioni transfrontaliere in entrata e i trasferimenti di inventario tra i centri logistici europei, generati attraverso i siti europei di Amazon (amazon.co.uk, amazon.de, amazon.fr, amazon.it e amazon.es), il WebStore di Amazon (WBA) e la rete logistica europea (Logistica di Amazon e Gestione multicanale. Questi dati possono essere utili al venditore per la gestione degli obblighi relativi alle dichiarazioni IVA in Europa

Amazon stessa ci dice che questo report contiene le informazioni utili per le questioni fiscali.

1.2 In che data annotare le vendite

È importante notare che nelle vendite online, ciò che conta a livello fiscale è l’effettiva movimentazione di denaro. Questo vuol dire che una vendita va annotata nel registro dei corrispettivi nel momento in cui il cliente effettua il pagamento.

Quando un cliente su Amazon clicca sul pulsante “Acquista ora” viene generato un ordine, ma l’importo viene addebitato solo dopo che il prodotto è stato spedito, e fino a quel momento il cliente può annullare il suo ordine senza bisogno di nessun rimborso.

Questo vuol dire che se annotiamo i corrispettivi partendo dal report degli ordini, commettiamo un errore nella data e corriamo anche il rischio di annotare ordini che in un secondo momento potrebbero essere annullati.

Quindi per registrare in modo corretto i corrispettivi utilizzeremo la data di completamento della transazione prelevandola dal “Report Transazioni con IVA”.

Sia se vendi con Amazon FBA che FBM, Questo report può essere scaricato in Seller Central al menu Report > Logistica di Amazon > Report delle transazioni con IVA.

2 Aderire al servizio di calcolo dell’ IVA di Amazon

Amazon offre ai venditori un servizio gratuito per calcolare l’IVA sulle vendite, vediamo quali aspetti vanno considerati prima di scegliere se utilizzarlo o meno.

Per poter aderire a questo servizio bisogna indicare in Seller Central i numeri di registrazione IVA degli stati europei nei quali il venditore ha aperto una posizione fiscale. Inoltre, nel caso in cui si vendano prodotti con aliquote IVA speciali, bisogna associare ai propri prodotti il corretto codice fiscale (PTC).

In questo modo Amazon potrà calcolare l’IVA applicabile sulle vendite e, nel caso di clienti business, emettere le fatture per conto del venditore.

Questo è chiaramente un ottimo servizio, considerando anche il fatto che viene offerto in modo gratuito sembra ovvia la scelta di aderire, ma ci sono ancora 2 dettagli da sapere…

2.1 Tassazione all’estero

Prima di aderire al servizio Amazon ci avvisa che:

…se il venditore non ha superato la soglia di vendita a distanza per uno o più paesi in cui è registrato ai fini IVA, prima di iscriversi ai servizi di calcolo dell’IVA deve assicurarsi di aver debitamente informato le autorità fiscali competenti della scelta di tassare immediatamente la vendita a distanza nel paese di arrivo dell'Unione europea.

Analizzeremo più in dettaglio questa questione nella parte 2 della guida.

2.2 Per chi è in regime forfettario

Amazon non considera il regime forfettario nei suoi calcoli dell’IVA. Quindi, se hai optato per questo regime fiscale, non puoi aderire al servizio, altrimenti le fatture che Amazon emetterà per tuo conto saranno comprensive di IVA, quindi errate.

2.3 Campi aggiuntivi nel report IVA

Se hai aderito al servizio di calcolo dell’IVA, oltre al vantaggio di non doverti preoccupare dell’emissione delle fatture, avrai a disposizione dei campi aggiuntivi molto utili nel report delle transazioni con IVA.

Tra questi troviamo:

  • il paese di giurisdizione fiscale IVA
  • l’aliquota IVA applicata ad ogni transazione
  • la presenza o meno di una fattura per ogni ordine
  • l’indicazione che la transazione sia interna all’UE o un export

Nella guida pratica alla compilazione del registro dei corrispettivi, vedremo come utilizzare queste informazioni.

3 Aderire al programma paneuropeo

Il programma paneuropeo dà la possibilità ai seller che vendono sui marketplace europei, di stoccare i propri prodotti nei magazzini FBA in tutta Europa. Questo determina un vantaggio nei tempi di spedizione verso il cliente finale ed un risparmio sulle commissioni FBA per le vendite a clienti esteri.

In questo caso prima di aderire a questo programma vanno considerati aspetti molto importanti, che se tralasciati potrebbero portare a conseguenze gravi, come il blocco del proprio account.

3.1 Stoccaggio all’estero

La normativa europea prevede che un’azienda che abbia i propri prodotti stoccati in un magazzino, proprio o di terze parti, sul territorio di un altro stato europeo, è tenuta ad aprire una posizione fiscale in quello stato.

Questo vuol dire che nel caso tu voglia aderire al programma paneuropeo, dovrai registrarti ai fini IVA in ogni paese nel quale andrà stoccata la tua merce.

3.2 Resi all’estero

È bene sapere che, anche se non hai aderito al programma paneuropeo ed hai spedito i tuoi prodotti solo ai magazzini FBA in Italia, è possibile che i tuoi prodotti finiscano in un magazzino estero.

Come? Facciamo un esempio.

Un cliente tedesco acquista il tuo prodotto, ma poi effettua un reso. A questo punto il prodotto potrebbe finire nel magazzino FBA più vicino in Germania. Se risulta ancora vendibile, al prossimo ordine verrà spedito direttamente dalla Germania.

Avvengono spesso casi come questo in cui il venditore si trova l’account bloccato per non aver fornito le informazioni sulla registrazione IVA in un paese dove è presente anche un solo prodotto in magazzino.

Per evitare qualsiasi tipo di problema legato alla logistica di Amazon ti consiglio di fare in modo che lo stoccaggio dei tuoi prodotti, anche dei resi, avvenga solo in paesi nei quali hai registrato fiscalmente la tua azienda.

3.3 Test apertura partita IVA all’estero

Se hai dei dubbi e vuoi capire cosa devi fare nella tua particolare situazione, puoi effettuare un semplicissimo test che ti permette di capire velocemente se hai necessità di aprire posizioni fiscali in altri stati europei oltre all’Italia.

http://litmustest.kpmg-vat-compliance.com/?it

Ora sai come evitare errori fiscali che potrebbero costarti caro. Nella parte 2 della guida cerchiamo di chiarire i criteri territoriali IVA delle vendite internazionali.


Commenti

Filomena Morello
Filomena Morello - #

ottimo prodotto funzionale per chi vende su Amazon hai tutte le info che ti servono, mi ha risolto tanti problemi.
grazie
Filomena

enrico
enrico - #

Complimenti,
il tuo articolo mi ha tolto molti dubbi, però mi resta una domanda: io essendo in regime forfettario e volendo aprire partita IVA in Germania cosa dovrei fare?
Cercare un gestore tedesco o un gestore online europeo immagino, e dove potrei trovarlo, hai qualche dritta?
Grazie
Enrico

Guido Pancotti
Guido Pancotti - #

Grazie Enrico,
molti venditori per aprire le partite iva e gestire la fiscalità estera si affidano ai servizi affiliati ad Amazon che li offre gratuitamente per il primo anno. Dato che questi servizi devono gestire una mole enorme di venditori ci viene riferito che non riescono sempre ad essere rapidi ed efficienti nel servizio clienti.
Per tutti gli utenti ZonWizard abbiamo a disposizione delle agevolazioni messe a disposizione dai nostri partner che riguardano proprio i servizi fiscali esteri.

enrico
enrico - #

Grazie della risposta.
Mi saprebbe dire che tipo di agevolazioni avete? Offrite servizi di contabilità in Germania?

Giuseppe Arancio
Giuseppe Arancio - #

Grazie per tutte le informazioni, molto utili
Una domanda in merito allo spostamento dei resi, nell'articolo si intende che c'è la possibilità di fare stoccare la merce solo negli Stati in cui si è aperta posizione fiscale iva, in che modo?
Grazie
Cristina

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