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C-Beauty su Amazon: la nuova frontiera del mercato cosmetico | Strategie e consigli di vendita

Il settore della bellezza continua a evolversi e a seguire le tendenze più interessanti del momento. E così, dopo il successo della K-Beauty coreana, i consumatori occidentali stanno scoprendo l’innovazione e l’efficacia dei prodotti cosmetici cinesi. Prodotti che combinano ingredienti tradizionali millenari con tecnologie avanzate e prezzi competitivi. Quanto basta per rendere la C-Beauty (Chinese Beauty) uno dei trend più promettenti per chi vende su Amazon.

Proviamo a scoprire insieme di cosa si tratta e come vendere di più (e meglio) i prodotti C-Beauty.

Il mercato C-Beauty è in forte crescita

Prima di tutto, valutiamo insieme qualche numero. Il mercato globale della C-Beauty sta infatti registrando una crescita esponenziale che non può certo passare inosservata. Secondo i dati di Research and Markets, infatti, il settore cosmetico cinese ha raggiunto un valore di oltre 60 miliardi di dollari nel 2024, con previsioni di crescita annua del 8-10% fino al 2028.

Su Amazon in particolare, le ricerche per brand cinesi di bellezza sono aumentate del 156% negli ultimi due anni. Prodotti come le maschere viso e i sieri hanno visto incrementi nelle vendite superiori al 200%.

La particolarità della C-Beauty risiede nella sua capacità di attrarre differenti fasce demografiche. I consumatori della Gen Z e Millennial sono il 73% degli acquirenti di questi prodotti su Amazon, attratti dal rapporto qualità-prezzo eccezionale e dalla forte presenza sui social media. Piattaforme come TikTok hanno trasformato prodotti sconosciuti in bestseller internazionali. Il fenomeno delle “Holy Grail” cinesi, per esempio, ha generato milioni di visualizzazioni e conversioni dirette su Amazon.

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Quali sono gli ingredienti di maggiore successo

Uno degli aspetti più affascinanti della C-Beauty è l’utilizzo di ingredienti tradizionali della medicina cinese (TCM), che vengono però reinterpretati in formule moderne.

Il ginseng, utilizzato da oltre 2000 anni nella skincare asiatica, è utilizzato come ingrediente fondamentale di molte formulazioni C-Beauty. Lo stesso dicasi per altri ingredienti come l’artemisia, il fungo reishi e l’estratto di perla. Prodotti poco conosciuti in Europa, ma che stanno diventando sempre più ricercati dai consumatori consapevoli.

Insomma, è proprio la combinazione di tradizione e innovazione scientifica è ciò che distingue questi prodotti. Molti brand hanno investito milioni in ricerca e sviluppo, collaborando con laboratori europei e americani per creare formule che rispettano gli standard internazionali. Su Amazon, i prodotti che enfatizzano questa doppia anima ottengono tassi di conversione superiori del 40% rispetto a quelli che puntano solo sul prezzo.

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Quali sono le categorie di prodotto ad alto potenziale

Analizzando i dati di vendita su Amazon, si possono notare alcune categorie specifiche in cui la C-Beauty è sempre più dominante. Le maschere in tessuto sono il segmento più maturo, con un tasso di penetrazione del 65% tra i consumatori che acquistano regolarmente prodotti asiatici. Non è un caso che alcuni brand abbiano creato intere linee pensate per il mercato occidentale, con confezioni in inglese e formulazioni adattate.

I sieri e le essenze costituiscono la categoria in più rapida crescita. Una categoria che ha visto incrementi nelle vendite del 220% nell’ultimo anno fiscale. Prodotti come il Snail Mucin o i sieri alla vitamina C di Melano CC hanno raggiunto la top 100 nella categoria bellezza di Amazon, superando marchi occidentali consolidati. In ogni caso, la chiave del successo risiede nella concentrazione di principi attivi superiore e nei prezzi che oscillano tra i 15 e i 35 dollari, rendendo la skincare professionale accessibile a tutti.

Anche il makeup sta vivendo una fase di sicura soddisfazione. I cushion foundation grossetti liquidi mat sono il 45% delle vendite totali di makeup C-Beauty su Amazon.

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Quali strategie usare per vendere C-Beauty su Amazon

Per capitalizzare su questo trend, ci sono alcune strategie che consigliamo di seguire.

La prima è ovviamente una buona ottimizzazione delle schede prodotto. Che, ben inteso, non sia equivalente a una semplice traduzione dei contenuti cinesi. I venditori di successo stanno infatti creando contenuti che educano il consumatore occidentale sugli ingredienti e sui benefici, utilizzando A+ Content con infografiche che spiegano le routine di bellezza asiatiche. Le parole chiave non devono includere solo C-Beauty, bensì anche glass skin, K-beauty, J-beauty. Molti consumatori cercano infatti prodotti asiatici con terminologie più familiari.

Anche la gestione delle recensioni richiede particolare attenzione nel settore C-Beauty. Secondo alcune recenti statistiche, i prodotti con almeno 50 recensioni verificate e un rating superiore a 4.3 stelle hanno probabilità del 300% maggiori di entrare nella Buy Box. Amazon Vine può essere un utile percorso per ottenere recensioni iniziali. Ad ogni modo, rispondere tempestivamente ai feedback negativi spiegando le differenze culturali nell’uso dei prodotti può risultare molto utile.

Occhio poi ai prezzi. I dati mostrano che lo sweet spot per la C-Beauty su Amazon si colloca tra i 18 e i 32 dollari. Ovvero, un livello sufficientemente alto da comunicare qualità ma sufficientemente accessibile da incentivare l’acquisto d’impulso. Bundle e multipack performano eccezionalmente bene. I tassi di conversione sono superiori del 65% rispetto ai singoli prodotti, permettendo inoltre di aumentare l’Average Order Value.

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Quali sono le sfide future per i seller Amazon

Come avviene per ogni settore, nonostante le evidenti opportunità, i venditori devono sapersi muovere tra impegni molto specifici in questo ambito. Per esempio, la conformità normativa sembra essere l’ostacolo principale. Gli enti europei richiedono infatti certificazioni specifiche per gli ingredienti. Pertanto, è sempre bene lavorare con fornitori che forniscono documentazione completa e test di sicurezza.

Occorre poi tenere conto anche della saturazione di alcuni segmenti. Le maschere viso registrano ora margini medi del 20-25%, significativamente inferiori al 40-50% di due anni fa. Per questo motivo, i venditori più accorti stanno diversificando verso nicchie emergenti come

  • gli strumenti per skincare (gua sha, jade roller)
  • i prodotti per capelli
  • la cosmesi maschile.

Qui la competizione è ancora limitata, e i margini ben superiori.

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