
Amazon Haul compie un anno: l’evoluzione del marketplace ultra-low price
Quando Amazon ha lanciato Haul dodici mesi fa, era chiaro che non si trattava di una semplice, ennesima, aggiunta alle proprie vetrine. L’obiettivo era molto più ambizioso. Amazon voleva infatti ridefinire il modo in cui i consumatori acquistano prodotti a prezzi estremamente bassi. E, contemporaneamente, creare nuove opportunità per i seller partner.
La domanda che ha ispirato lo sviluppo di questa piattaforma è dunque stata chiara fin dall’inizio. Ovvero, come permettere ai venditori di offrire una selezione vastissima di articoli a prezzi competitivi, mantenendo il senso di fiducia che contraddistingue l’esperienza d’acquisto Amazon?
La risposta è arrivata in modo molto strutturato.
Iscriviti alla Newsletter
Articoli, mini-guide e aggiornamenti sul mondo Amazon dai principali insider.
Una forte crescita di cui hanno approfittato molti seller
In soli dodici mesi, la selezione di prodotti è cresciuta del 400%, superando il milione di articoli disponibili sotto i 10 dollari. Ma il dato più interessante per chi vende riguarda il traffico. Le visite dei clienti sono triplicate da giugno, dimostrando che quando si combina un’ampia selezione con prezzi aggressivi, la risposta del mercato è immediata.
Quello che è partito come un esperimento mobile negli Stati Uniti si è dunque rapidamente trasformato in una destinazione globale presente in 25 mercati diversi. Amazon ha peraltro già annunciato ulteriori espansioni nel 2026, lasciando intendere ai seller che chi entra adesso in questo sistema può posizionarsi come early mover in mercati ancora poco saturi.
L’evoluzione di Haul si è poi estesa anche all’ambito merceologico. L’aggiunta di categorie molto popolari come
- giocattoli
- elettronica
- prodotti beauty
ha aperto la strada a tipologie di seller completamente nuove. La forte crescita degli articoli sotto i 3 dollari ha poi dimostrato che esiste un mercato enorme per prodotti ultra-accessibili.
Peraltro, l’evoluzione di questi mesi ha mostrato che vendere a prezzi bassi non significa per forza margini risicati. Il segreto è nel volume e nell’efficienza operativa che Amazon permette di raggiungere attraverso la sua infrastruttura logistica e tecnologica.
Stai davvero guadagnando?
Scopri il margine netto reale di ogni ordine con le analisi di profitto di ZonWizard.
Scopri di piùLa personalizzazione al servizio delle vendite
Amazon ha investito pesantemente nel migliorare l’esperienza d’acquisto attraverso una personalizzazione significativamente potenziata e l’integrazione di contenuti Amazon Live.
Per i seller, quanto sopra si traduce in maggiori possibilità di farsi scoprire dal cliente giusto al momento giusto. L’introduzione di strumenti come Amazon Lens Live, che permette la ricerca visuale in tempo reale, ha consentito ai prodotti di essere trovati in modi completamente nuovi, aprendo canali di conversione che prima non esistevano.
>>> Puoi anche leggere il nostro articolo Amazon intensifica la guerra contro le recensioni false: azioni legali e tecnologia AI <<<
Un’occasione da sfruttare per i seller
Insomma, a 12 mesi dal suo lancio è lecito affermare che Haul non è certo un esperimento. Piuttosto, è un pilastro strategico dell’offerta complessiva di Amazon. Per i seller, significa entrare in un canale che garantisce
- maggiore stabilità
- investimenti continui nella piattaforma
- la certezza che le risorse dedicate a questo canale non saranno sprecate.
Amazon vuole infatti continuare a innovare e aggiungere funzionalità su Haul, sottraendo ulteriori quote ai competitor asiatici.
Per chi è interessato, il momento di valutare Haul come canale di vendita strategico è dunque giunto. Con un marketplace che continua a crescere rapidamente, essere tra i primi a consolidare la propria presenza significa costruire un vantaggio competitivo difficilmente replicabile dai competitor che arriveranno dopo.
Stai davvero guadagnando?
Scopri il margine netto reale di ogni ordine con le analisi di profitto di ZonWizard.
Scopri di piùCaricamento…

Rufus, l’assistente AI di Amazon: ecco le funzioni che i seller devono conoscere
Amazon ha lanciato Rufus nel febbraio 2024 negli Stati Uniti e da allora non ha smesso di potenziarlo. E così, quello che inizialmente era un semplice chatbot per rispondere alle domande sui prodotti si è trasformato in un vero e proprio agente di acquisto autonomo, capace di monitorare i prezzi completare ordini in automatico confrontare…
25 maggio 2026

Amazon rimuove l’alt text dalle immagini: cosa cambia per la tua SEO?
Per anni, molti seller Amazon hanno sfruttato un campo poco visibile ma utile: l’alt text delle immagini all’interno di A+ Content e Brand Story. Quel campo permetteva di inserire keyword aggiuntive in modo discreto, ampliando la copertura di indicizzazione senza toccare titoli o bullet point. Oggi quella porta è chiusa. Amazon ha infatti rimosso la…
6 maggio 2026
Pronto a trasformare il tuo business?
Inizia oggi la tua prova gratuita di 30 giorni, il setup richiede pochi minuti. Nessuna carta richiesta, annulla quando vuoi.

